Benvenuto, Benvenuta

La casa che ci ospita è un antico priorato costruito nel 1500, dove i monaci Olivetani realizzavano il loro sogno di vivere di preghiera e di lavoro.
Oggi noi Stimmatini intendiamo offrire in esso un luogo di accoglienza a singoli e gruppi che intendono trascorrere uno o più giorni nella ricerca serena del senso della propria vita, di un contatto con Dio, di un approfondimento della Parola di Dio in un clima di silenzio e di dialogo fraterno. I grandi temi etici e culturali di oggi trovano così una possibilità di ascolto e di risposta.
Dal mese di luglio 2009 l'Associazione Monastero del Bene Comune collabora alle iniziative proposte.
www.monasterodelbenecomune.org

A Sezano trovi

Svegliarsi per Sognare

Nel piccolo frammento della nostra esperienza coltiviamo e operiamo per il sogno di una comunità credente che sia sempre più riconoscibile come
casa del pane, perché conserva sempre un pezzo di pane e non nega a nessuno il Pane della Vita
chiesa della strada, perché ama rimanere in compagnia degli ultimi della fila
ministra della consolazione, perché ascolta, com-patisce e non giudica
pellegrina della verità, perché preferisce porre domande che fornire risposte
casa della mitezza, perché cerca di testimoniare  la verità con la vita, senza imporla con la forza o con le leggi
rifugio degli umili, perché si trova a suo agio con i perdenti piuttosto che con i vincitori
casa del fuoco, perché capace di alimentare la debole fiamma della speranza
tenda della tenerezza, perché non ama vivere sotto i riflettori. Ama  la tenda e diserta il palazzo. Preferisce i percorsi polverosi della terra alle piazze osannanti delle metropoli
con-vocazione del popolo di Dio, perché così evangelicamente piccola da trovare sempre un posto per l'ultimo arrivato.
No, la comunità e gli amici della famiglia di Sezano assieme a tutte le persone che giungono in questo luogo, non s’identificano con una realtà socialmente e culturalmente rilevante. Non siamo un “Centro Culturale”. Siamo una piccola luce, una debole fiammella di stoppino posta in un angolo della geografia di Dio. Tuttavia, in tempi come i nostri, quando il buio persiste e l’aurora tarda a venire, i cuori possono trovare orientamento anche nella debole luce di una fiammella. 

Non temere ...

Tu sei venuto, Cristo Signore, 
per accompagnarci lungo la via del nostro pellegrinaggio.
Non temere, popolo di Dio, 
di essere casa accogliente, luogo del dialogo,
di ascoltare la parola, di condividerla con tutti e riporre in lei la tua fiducia..
Non temere, popolo di Dio,
di accogliere persone di paesi lontani, con fedi e culture diverse:
allarga le piazze e le tue vie, perché ogni uomo e ogni donna si senta a casa e possa esprimere il meglio di sé.
Non temere, popolo di Dio, di essere casa della pace, di cercare con tutti le ragioni del vivere, e di riconoscere in ciascuno la verità che custodisce nel cuore.
Non temere, popolo di Dio, di lavorare per la giustizia, la dignità della gente e la sua grandezza.
Non temere, popolo di Dio, di occuparti del tuo cuore, di dare un'anima alla tua azione. 
Non temere di rimanere nella mia Parola.
(veglia di Pasqua 2013)

Appuntamenti GIUGNO 2013 - Proposta estiva

in collaborazione con Associazione Monastero del Bene Comune

Domenica 9 | S. Gaspare Bertoni 
FESTA DELLA COMUNITA’ DI SEZANO
ore 11 Celebrazione dell’Eucaristia
ore 13 Tutti gli amici sono invitati a pranzo 

Lunedì 10 ore 20.45 
Per una cultura della responsabilità a Verona - 6° incontro
LE MAFIE E L'INFORMAZIONE 
Gianni Belloni, Direttore "Osservatorio Ecomafie" del Comune di Venezia
Giampaolo Chavan, Giornalista de "L'Arena"
Angiola Petronio, Giornalista del "Corriere di Verona"
Alberto Spampinato, Direttore di "Ossigeno per l'informazione"

Martedì 11 ore 20.45 
Preghiera sullo stile di Taizé
Canti, ascolto della Parola di Dio, meditazione

Venerdì 28 ore 20.45 
Forum permanente sulla città
una Verona diversa, a misura umana – 6° incontro
E' possibile un'altra città?
Giorgio Massignan, Ass. Italia Nostra, presidente sezione di Verona
Susanna Grego, Ass. Italia Nostra, consigliere sezione di Verona
Federica Panizzo, Ass. Italia Nostra di Verona, consulente sezione di Verona  

Incontro dei Gruppi di Lettura Popolare della Bibbia
da venerdì 21 a sabato 23 (9.30-12,30; 15.00-18.00) 

Ogni settimana
Domenica
9.00 – 10.30 Pratica di meditazione la via del silenzio e lettura condivisa 
                  del libro La tranquilla passione di Corrado Pensa
Venerdì
18.30 – 19.30 Lectio divina sul Vangelo della domenica successiva.

www.monasterodelbenecomune.org | monasterodelbenecomune@gmail.com
www.stimmatinisezano.it | per accoglienza scrivere a: nicolettosilvano@gmail.com

PROPOSTA ESTIVA

martedì 30 luglio - sabato 3 agosto
settimana di fraternità e incontri
L'arte di stare “tra” 
nel pensiero di Raimon Panikkar 
con Macjei Bielawski   (*)      

Iscrizione richiesta | possibilità di pernottamento
(*) Il programma verrà comunicato entro il mese di giugno.


> così parlava don Pino Puglisi


Vi riproponiamo l'estratto di un'intervista rilasciata da padre Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio, prima di essere assassinato dalla mafia nel '93. (fonte:www.rainews24.it)
> vedi
e La storia in giallo - Padre Pino Puglisi, un prete contro Cosa Nostra (06-06-2009)
di Fabrizio Grillo
> vedi

A 50 ANNI DAL CONCILIO. LETTURA DELLA GAUDIUM ET SPES




Tante volte ho letto la Gaudium et Spes,  il documento più nuovo del Concilio. Sempre mi ha affascinato, sempre illuminato. Ma ora, a 50 anni dal concilio, mi appare ancora più bello e vero. Lo gusto. Lo ritrovo anche all’inizio del messaggio della Pace, di questo mese di gennaio 2013.

Per questo, cogliendo anche la bella provocazione del calendario del Missionario,ben curato e lucido, mi pare bello dedicare alcuni articoli a questa Costituzione Conciliare, emanata al termine del Concilio, il 7 dicembre 1965. Il giorno prima che finisse. Per dire quanta fatica vi sia in essa. E quanto bello sia rileggerne i passi della sua costruzione.
E’ quanto mi propongo, se Dio ci darà luce e forza, lungo quest’anno che viene dedicato appunto al Concilio, per ravvivare la nostra fede.

Un metodo: per capire bene e coglierne la novità del documento conciliare, utilizzo la scia luminosa lasciataci dalla vita di papa Giovanni XXIII. Nessuno meglio di lui, nel suo cammino terreno, incarna quel documento. E nessuno più di lui l’ha intuita, proprio mentre indiceva, contro il parere di molti, l’assise conciliare.